Tramonto

Il tempo sospeso

“Vieni, Signore, perché si fa sera ed il nostro cuore ha bisogno di Te.”
“Signore, la tua grazia è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi…
Quanto è preziosa la Tua grazia o Dio.
Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali
si saziano dell’abbondanza della tua casa
e li disseti al torrente delle tue delizie.
E’ in Te la sorgente della vita
alla Tua luce vediamo la luce”. (Salmo 35)

Il primo arazzo che ho tessuto è ambientato sulla spiaggia di Torre del Lago, al tramonto. E’ un ambiente sereno dove abbiamo fatto tante passeggiate ammirando la bellezza della natura, parlando delle gioie e dei problemi nostri e dei figli, di progetti, speranze e timori .

Sulla cornice, fatta amorosamente da Paolo, sono inseriti conchiglie, sassi, legnetti e muschi che vengono dalla nostra spiaggia e ci riportano anche il suo profumo.

Il titolo dell’arazzo è “Il tempo sospeso” perché vorrebbe cogliere la magia di quegli attimi di passaggio dalla luce del giorno alla oscurità della notte. Un momento che invita alla quiete, alla riflessione, alla serena speranza che questa vivida calda luce che ora ci abbandona domani tornerà ad accompagnarci. In un momento come questo ricordo che avevo forte la sensazione della vicinanza del Signore, a noi e a tutte le persone che incrociavamo sul nostro cammino; allora ho invitato il Signore a venire a passeggiare con noi come passeggiava con Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre, per riposarsi un attimo da tutta la fatica che deve fare per riparare ai guai che facciamo danneggiando il creato e le nostre relazioni, che Lui vorrebbe solo animate dal Suo amore, non dalle cose cattive che escono dal nostro cuore.

Udirono il rumore dei passi del Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno” (Gen 3,8).

Sì, l’ho invitato a restare un poco con noi e con le persone lì presenti, a rasserenarsi con i nostri canti dei salmi, anche se magari stonati, a sorridere e gioire con noi, sue piccole creature.